Fotovoltaico da balcone: permessi, tipologie e prezzi

Il fotovoltaico da balcone sta diventando una soluzione per chi non ha a disposizione un tetto o uno spazio a terra sul quale installare l’impianto stesso. In quest’articolo faremo luce sui permessi, sulle tipologie, sui prezzi e sui potenziali risparmi in bolletta di queste tipologia di impianti a pannelli solari.

1. Classificazione degliimpianti fotovoltaici da balcone

Al fine di capire meglio permessi e autorizzazioni classificheremo di seguito questi impianti, partendo dagli elementi comuni.

1.1 Composizione dell’impianto

In modo molto sintetico un impianto fotovoltaico è composto da:

  • Moduli fotovoltaici: cattura l’energia solare e la trasforma in energia elettrica in corrente continua (non compatibile con i nostri utilizzatori). Nel caso di fotovoltaico da balcone i pannelli fotovoltaici sono piccoli e discreti, in modo da poter essere facilmente montati su ringhiere o pareti del balcone.
  • Struttura: serve a poter installare in modo sicuro sulla superficie a disposizione.
  • Inverter: converte l’energia dei pannelli solari (corrente continua) in corrente alternata compatibile con tutti gli apparecchi utilizzatori dell’abilitazione.
  • Quadri e cavi: tutta una serie di quadri e cavi che servono a collegare il fotovoltaico all’impianto dell’utente.
  • Sistema di accumulo: non sempre presente , serve ad immagazzinare l’energia in esubero.

1.2 Fotovoltaico plug & play

Questo tipo di fotovoltaico da balcone viene venduto in kit con spina, cioè l’utente una volta posizionerà il pannello collegherà l’impianto inserendo la spina in una presa elettrica. In poche parole tutti i componenti visti al punto 1.1 sono già assemblati e quindi e come collegare un elettrodomestico.

Questo tipo di impianto hanno come pro la facilità di installazione e come contro la potenza massima di 350W, limite imposto dalla normativa e non dalla tecnologia.

1.3 Impianti con potenza minore a 800W

E’ un impianto tradizionale con componenti da assemblare, o anche assemblati, che non può essere collegato a spina. La litazione di potenza eviterà la pratica di connessione in rete, il contratto di dispacciamento e altri step burocratici.

1.3 Impianti con potenza minore da 800W in su

Un classico impianto fotovoltaico installato sul balcone, questi impianti seguiranno gli iter di connessione e burocratici identici a quelli installati sul tetto o a terra.

2. Permessi e Regolamentazioni Condominiali

Uno degli aspetti più importanti da considerare prima dell’installazione di un impianto fotovoltaico da balcone è la normativa locale e le regolamentazioni del proprio condominio. Nella maggior parte dei casi non è richiesto un permesso edilizio, ne il consenso del condominio ma solo la comunicazione al gestore della rete elettrica locale.

2.1 Permessi edilizi

Grazie alla recente normativa che classifica i lavori di installazione degli impianti fotovoltaici come opere di manutenzione ordinaria non sono necessari permessi edilizi eccezion fatta per palazzi di valore soggetti alla Soprintendenza dei beni culturali e nelle zone A dei centri storici se i pannelli sono visibili dalla strada apeta al pubblico.

2.2 Permesso condominiale

In merito alle autorizzazioni condominiali tiriamo in ballo l’articolo 1122 bis del Codice Civile italiano, secondo il quale i condomini sono autorizzati a installare sistemi per la produzione di energia rinnovabile, quali pannelli solari fotovoltaici, sia sulle aree comuni (per esempio, sui tetti) sia nelle zone di loro esclusiva proprietà, come i balconi. Per le installazioni nelle aree di proprietà privata, non occorre il consenso dell’assemblea condominiale, ma è essenziale che queste non compromettano l’aspetto estetico dell’edificio né danneggino le aree comuni o le proprietà altrui.

Quindi rispettate le condizioni di cui sopra si può procedere ad una semplice comunicazione preventiva, nella quale oltre a descrivere l’oggetto dell’intervento che si vuole effettuare, si faccia riferimento all’articolo 1122 bis e si espliciti che lìassunzione delle spese e la responsabilità per eventuali danni ai condomini, oltre all’impegno a ripristinare lo stato dei luoghi se necessario.

2.3 Iter di connessione alla rete elettrica locale

Fino a qui nessuna differenza adesso vediamo cosa succede per i tre tipi di impianti visti in precedenza.

2.3.1 Impianto plug & Play

Questo tipo di impianto è soggetto ad una comunicazione che identifica il punto di connessione alla rete (POD), l’utente inserirà in questa comunicazione marca e modello dell’impianto acquistato e i dati personali.

Questa semplificazione avrà come contro partita la perdita di energia elettrica non consumata e immessa in rete.

2.3.1 Impianto fino a 800W

Usciamo dal campo del fai date in quanto questo tipo di impianto deve essere installato da una ditta abilitata. Dal punto di vista della connessione si procede con la comunicazione unica, però in questo caso l’utente deve allegare la dichiarazione di conformità dell’impianto fotovoltaico e lo schema elettrico.

Anche in questo caso l’eventuale energia elettrica in esubero messa in rete non verrà remunerata.

2.3.1 Impianto da 800W in più

Qui bisogna effettuare l’iter di connessione (semplificato o ordinario)al distributore e a impianto ultimato bisognerà attendere l’abilitazione alla connessione alla rete. inoltre si dovrà stipulare un contratto di dispacciamento per l’energia immessa in rete, in quanto in questo caso è possibile ottenere una remunerazione (ad esempio con lo scambio sul posto o il ritiro dedicato).

3. Ottimizzazione del rendimento dell’impianto fotovoltaico

La posizione dei pannelli solari è cruciale per massimizzare il loro rendimento. Idealmente, i pannelli dovrebbero essere orientati verso sud, ma un orientamento verso est o ovest ha ancora un rendimento interessante, da evitare l’esposizione a nord.

4. Quanto costa un impianto fotovoltaico da balcone?

Gli impianti fotovoltaici da balcone hanno costi variabili a seconda della loro potenza. Per un impianto plug and play con potenza fino a 350 W, il costo si aggira dai 550 ai 700 euro circa. Nel caso di un mini kit fotovoltaico con potenza compresa tra 350 W e 800 W, il costo è di circa 1.100 – 1.400 euro.

5. Tabella riepilogativa

Categoria Fotovoltaico Plug & Play Impianti fino a 800W Impianti da 800W in su
Potenza Massima 350W 800W Oltre 800W
Installazione Facile, simile a collegare un elettrodomestico Richiede installazione professionale Richiede installazione professionale
Permessi e Autorizzazioni Comunicazione per la connessione (nessun permesso specifico richiesto) Comunicazione unica con dichiarazione di conformità Iter di connessione semplificato o ordinario, contratto di dispacciamento
Costo Approssimativo 550 – 700 euro 1.100 – 1.400 euro Variabile in base alla dimensione e specifiche
Remunerazione Energia In Esubero Non remunerata Non remunerata Remunerabile (es. scambio sul posto, ritiro dedicato)

6. Conclusioni

In conclusione, gli impianti fotovoltaici da balcone rappresentano una soluzione innovativa e accessibile per chi desidera produrre energia rinnovabile senza avere a disposizione un tetto o uno spazio a terra. Questi sistemi offrono diversi vantaggi: sono meno invasivi, relativamente semplici da installare, e si adattano perfettamente a contesti urbani dove lo spazio è limitato.

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