Preventivo fotovoltaico: 10 consigli d’oro

impianto fotovoltaico casa

Diciamolo subito: il modo per risparmiare sul costo di realizzazione di un impianto fotovoltaico è confrontare più preventivi: facile no?
Purtroppo non è così facile, in quanto ogni ditta installatrice, a parità di potenza dell’impianto solare fotovoltaico, proporrà l’impiego di prodotti diversi per marca e caratteristiche.

Quali sono allora gli elementi da valutare quando si devono confrontare soluzioni con prezzi diversi?

Per poter valutare il miglior preventivo fornitura e posa in opera di un impianto fotovoltaico, bisogna sapere quali sono le voci chiave su cui porre maggiore attenzione e cosa è vantaggioso per ciascuna di esse, quindi vediamo gli elementi principali, partendo dal presupposto che le varie ditte abbiano effettuato un sopralluogo e quindi il preventivo rispecchia le condizioni reali del sito di installazione.

1. Tipo di pannelli fotovoltaici

In pannelli fotovoltaici, opportunamente connessi tra di loro costituiscono il generatore fotovoltaico, generatore che produce corrente in funzione della radiazione solare incidente sulla superficie dei moduli.

Generalmente, i pannelli fotovoltaici sono fatti di silicio cristallino, un materiale che a seconda della purezza può variare il suo prezzo in uno spettro molto ampio. Se l’installazione è di tipo standard e non si ha necessità di integrazione architettonica molto spinta, ci si troverà a dover scegliere tra pannelli in silicio monocristallino e policristallino.

Qual è il migliore?
La risposta non è così scontata:

  • I moduli monocristallini sono più efficienti e di conseguenza a parità di superficie la potenza installata è superiore a quella dei moduli poilicristallini. I pannelli monocristallini sono più sensibili, sempre rispetto ai policristallini, agli ombreggiamentiil che significa che basta un minimo d’ombra o un mucchio di foglie per pregiudicare il rendimento dell’intero modulo. Inoltre sono meno tolleranti delle alte temerature dell’ambiente.
  • I moduli policristallini, hanno meno problemi alle alte temperature, quindi assicurano un rendimento maggiore nelle zone con più ore di sole e dove le temperature sono più calde.

In presenza di scelte discordanti tra i vari installatori (cioè alcuni propongono moduli in silicio monocristallini ed alcuni moduli policristallini) è bene farsi giustificare il perchè dell’utilizzo di quel tipo di pannello fotovoltaico piuttosto dell’altro.

2. Il sistema di ancoraggio dei pannelli al tetto

Tetto piano o tetto a falda? La distinzione è importante poichè si utilizzeranno diverse tipologie di strutture ed ancoraggi. Su un tetto piano i pannelli si installeranno in modo complanare con delle strutture ancorate sul tetto. Su un tetto piano avremmo delle strutture inclinate ancorate o zavorrate. Quindi chiedere sempre con quale sistema i pannelli verranno al tetto, poichè questa voce può fare la differenza sia in termini economici e di sicurezza futura. Inoltre installazioni fatte alla leggera potrebbero danneggiare l’isolamento e l’impermeabilizzazione del tetto.

Nei video qui sotto si può visualizzare un esempio di struttura per tetto a falda e una per tetto piano.

3. Cavi solari

I pannelli fotovoltaici vanno collegati tra di loro, per poi generare una o più dorsali verso il convertitore di energia. Questa tipologia di cavo è posata a vista, quindi soggetto agli agenti atmosferici ed al calore. Per questo motivo non possono essere utilizzati dei comuni cavi per posa all’esterno, ma dei cavi comunemente detti solari. Non installare cavi solari comporta un abbassamento di prezzo, ma allo stesso tempo diminuisce l’affidabilità dell’impianto nel tempo.

4. Inverter fotovoltaico L’inverter o convertitore dell’energia elettrica

Se abbiamo detto che i moduli sono il cuore di un impianto fotovoltaico, dobbiamo anche dire che l’inverter ne è il cervello.

L’inverter, infatti, svolge più di una funzione contemporaneamente, tutte importanti. Innanzitutto, come suggerisce il nome stesso, l’inverter trasforma la corrente continua che arriva dai pannelli fotovoltaici, in corrente alternata da poter utilizzare nell’impianto.

Il prezzo di un inverter può variare non solo in funzione della marca ma anche per funzioni aggiuntive quale il monitoraggio remoto o la durata della garanzia maggiore di quella legale.

5. Quadri di protezione

Oltre all’inverter, ci si dovrà assicurare che tutti i componenti di protezione del quadro elettrico siano inclusi nel preventivo.

Solitamente sono previsti questi quadretti:

  • Quadretto lato corrente continua: posto tra i pannelli e l’inverter, protegge l’impianto lato corrente continua;
  • Quadretto lato alternata: posto subito l’inverter ha il compito di proteggere la parte di impianto che va dall’inverter fino al punto di connessione con la rete;
  • Interruttore generale: posto nel punto di connessione.

Purtroppo sono termini molto tecnici, però è importante cercare queste voci nel preventivo per capire differenze o individuare dimenticanze. Tra i componenti è bene capire se sono stati previsti scaricatori di sovratensioni, utili a proteggere l’impianto dalle scariche atmosferiche (la mancanza potrebbe far abbassare il prezzo dell’impianto di qualche centinaio di euro, tutto a scapito dell’affidabilità).

6. Pratiche burocratiche

Eccoci qui: la burocrazia. È bello sapere che la ditta si occupi anche di questo fastidioso particolare. Accertarsi dunque che il preventivo includa queste pratiche:

  • Progetto dell’impianto fotovoltaico;
  • Comunicazione al Comune di inizio attività ed eventuale richiesta di nulla osta se l’immobile è ubicato in aree soggette a vincoli paesaggistici o di altro tipo;
  • Richiesta al distributore di allaccio della rete elettrica nazione;
  • Documentazione richiesta dal GSE per lo scambio sul posto;
  • Versamento oneri di connessione alla rete elettrica nazionale.

Il costo dell’aspetto burocratico varia in funzione dei potenziali vincoli dell’immobile, se il l’impianto è complanare, la sua potenza non supera quella contrattuale dell’utente e non ci sono vincoli paesaggistici, l’iter è semplificato , con conseguente risparmio di denaro. Se manca solo uno di questi requisiti allora si ricade nell’iter di connessione ordinario, più costoso.

7. Consegna al piano di montaggio e linee vita

Se l’accesso al tetto non è semplice, ma magari c’è necessità di noleggio di gru o mezzi di movimentazione simili, nel preventivo ci sarà una voce che identificherà tali costi. Se pensate di ricadere in queste situazioni, e nel preventivo non si parla di tali oneri, allora è bene chiedere all’impiantista se questi sono inclusi anche se non specificato.

Inoltre, al fine di assicurare che il lavoro venga svolto in sicurezza, così come gli interventi successivi, la legge predispone che il tetto venga dotato di linee vita, qualora queste fossero assenti. Ci sono installatori che prendono in carico anche questo aspetto e altri che decidono di lasciare l’incombenza al cliente.

Controlla se nel preventivo sono incluse le linee vita e se non lo sono informati presso la ditta installatrice se è possibile allegarle all’offerta.

8. Assicurazion e garanzie

E’ bene valutare se insieme contestualmente alla fornitura viene offerta una polizza assicurativa contro danni da agenti atmosferici o furti: queste polizze costano e possono fare la differenza di prezzo. Allo stesso modo l’installatore potrebbe includere estensioni di garanzia o pacchetti di manutenzione programmata. Quindi tutti questi servizi accessori facessero lievitare il prezzo e non se ne veda l’utilità si possono far togliere dal costo de preventivo fotovoltaico.

9. Dichiarazione di conformità

Accertarsi che la ditta proponente il preventivo sia abilitata all’installazione degli impianti secondo quanto previsto dal DM 37/08. Tutto questo non è importante solo dal punto di vista della sicurezza, ma è fondamentale per la connessione dell’impianto fotovoltaico in rete, in quanto la dichiarazione di conformità è uno dei documenti richiesti per l’allacciamento.

10. Come chiedere un preventivo online

Chiedere uno o più preventivi online per un impianto fotovoltaico è molto semplice, infatti ci si può rivolgere:

  • Ad una singola azienda specializzata;
  • A portali di comparazione che permettono di inviare automaticamente la richiesta a più aziende del settore, anche per dar modo di confrontare le offerte tra loro.

La richiesta di preventivo è solitamente molto veloce, richiede alcune indicazioni sullo spazio a disposizione, sulla superficie su cui installare i pannelli (tetto, giardino), sulla potenza del contatore di casa e su eventuali accessori di cui possiamo avere necessità; terminata la richiesta di informazioni verremo contattati, via mail o telefono, per il preventivo. ovviamente per quanto detto in questa guida , se l’installatore non effettua il sopralluogo , quel preventivo è da valutare con riserva.

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