Preventivo fotovoltaico: guida completa alla scelta del migliore

Il modo per risparmiare sul costo di realizzazione di un impianto fotovoltaico è confrontare più preventivi; spesso però il confronto non è semplice in quanto ogni ditta installatrice proporrà l’impiego di prodotti diversi per marca e caratteristiche.

Per poter valutare il miglior preventivo fornitura e posa in opera di un impianto fotovoltaico, bisogna sapere quali sono le voci chiave su cui porre maggiore attenzione e cosa è vantaggioso per ciascuna di esse, quindi vediamo gli elementi principali, partendo dal presupposto che le varie ditte abbiano effettuato un sopralluogo e quindi il preventivo rispecchia le condizioni reali del sito di installazione.

In questo articolo, ti guideremo passo dopo passo nella scelta dell’impianto fotovoltaico perfetto per te, fornendoti consigli pratici per confrontare i preventivi e non sbagliare.

1. Tipo di pannelli fotovoltaici

In pannelli fotovoltaici, opportunamente connessi tra di loro costituiscono il generatore fotovoltaico, generatore che produce corrente in funzione della radiazione solare incidente sulla superficie dei moduli.

Generalmente, i pannelli fotovoltaici sono fatti di silicio cristallino, un materiale che a seconda della purezza può variare il suo prezzo in uno spettro molto ampio. Se l’installazione è di tipo standard e non si ha necessità di integrazione architettonica molto spinta, ci si troverà a dover scegliere tra pannelli in silicio monocristallino e policristallino.

Qual è il migliore?
La risposta non è così scontata:

  • I moduli monocristallini sono più efficienti e di conseguenza a parità di superficie la potenza installata è superiore a quella dei moduli poilicristallini. I pannelli monocristallini sono più sensibili, sempre rispetto ai policristallini, agli ombreggiamentiil che significa che basta un minimo d’ombra o un mucchio di foglie per pregiudicare il rendimento dell’intero modulo. Inoltre sono meno tolleranti delle alte temerature dell’ambiente.
  • I moduli policristallini, hanno meno problemi alle alte temperature, quindi assicurano un rendimento maggiore nelle zone con più ore di sole e dove le temperature sono più calde.

In presenza di scelte discordanti tra i vari installatori (cioè alcuni propongono moduli in silicio monocristallini ed alcuni moduli policristallini) è bene farsi giustificare il perchè dell’utilizzo di quel tipo di pannello fotovoltaico piuttosto dell’altro.

2. Il sistema di ancoraggio dei pannelli al tetto

Tetto piano o tetto a falda?
La distinzione è importante poichè si utilizzeranno diverse tipologie di strutture ed ancoraggi. Su un tetto piano i pannelli si installeranno in modo complanare con delle strutture ancorate sul tetto. Su un tetto piano avremmo delle strutture inclinate ancorate o zavorrate. Quindi chiedere sempre con quale sistema i pannelli verranno al tetto, poichè questa voce può fare la differenza sia in termini economici e di sicurezza futura. Inoltre installazioni fatte alla leggera potrebbero danneggiare l’isolamento e l’impermeabilizzazione del tetto.

Quindi è importante in fase di preventivazione farsi spiegare bene come verranno ancorati i pannelli ed eventuali accorgimenti adottati contro l’infiltrazione d’acqua.

3. Cavi solari

I pannelli fotovoltaici vanno collegati tra di loro, per poi generare una o più dorsali verso il convertitore di energia. Questa tipologia di cavo è posata a vista, quindi soggetto agli agenti atmosferici ed al calore. Per questo motivo non possono essere utilizzati dei comuni cavi per posa all’esterno, ma dei cavi comunemente detti solari. Non installare cavi solari comporta un abbassamento di prezzo, ma allo stesso tempo diminuisce l’affidabilità dell’impianto nel tempo.

4. Inverter fotovoltaico ed eventuale sistema di accumulo

Se abbiamo detto che i moduli sono il cuore di un impianto fotovoltaico, dobbiamo anche dire che l’inverter ne è il cervello.

L’inverter, infatti, svolge più di una funzione contemporaneamente, tutte importanti. Innanzitutto, come suggerisce il nome stesso, l’inverter trasforma la corrente continua che arriva dai pannelli fotovoltaici, in corrente alternata da poter utilizzare nell’impianto.

Il prezzo di un inverter può variare non solo in funzione della marca, ma anche per funzioni aggiuntive quale il monitoraggio da remoto o la durata della garanzia maggiore di quella legale. Valutare se l’inverter è di tipo tradizionale (impianti senza accumulo) o è di tipo ibrido (cioè predisposto per gestire i sistemi di accumulo). Tra i due ci possono essere differenze anche dell’ordine del 30% dei costi (approfondisci l’argomento).

Lo stesso discorso vale per il sistema di accumulo dell’energia, qualora si scelga di dotarsene: è importante marca, capacità delle batterie, garanzia ed eventuale sistema di backup. Cos’è il sistema di backup? Un modulo che consente di sfruttare la batteria dell’impianto anche in caso di mancanza dell’energia dalla rete nazionale, isolando l’impianto dalla stessa (evito di immetere corrente in rete pe sicurezza) ma allo stesso tempo dando energia all’utenza (senza bacckup e batteria il fotovoltaico sarebbe spento, anche con il sole, per motivi di sicurezza).

Se si sceglie un fotovoltaico senza sistema di accumulo, ma si pensa di potersene dotare in futuro, conviene far installare un inverter ibrido, cioè già predisposto per il collegamento dei pacchi batteria.

5. Quadri di protezione

Oltre all’inverter, ci si dovrà assicurare che tutti i componenti di protezione del quadro elettrico siano inclusi nel preventivo.

Solitamente sono previsti questi quadretti:

  • Quadretto lato corrente continua: posto tra i pannelli e l’inverter, protegge l’impianto lato corrente continua;
  • Quadretto lato alternata: posto subito l’inverter ha il compito di proteggere la parte di impianto che va dall’inverter fino al punto di connessione con la rete;
  • Interruttore generale: posto nel punto di connessione.

Purtroppo sono termini molto tecnici, però è importante cercare queste voci nel preventivo per capire differenze o individuare dimenticanze. Tra i componenti è bene capire se sono stati previsti scaricatori di sovratensioni, utili a proteggere l’impianto dalle scariche atmosferiche (la mancanza potrebbe far abbassare il prezzo dell’impianto di qualche centinaio di euro, tutto a scapito dell’affidabilità).

6. Pratiche burocratiche

Eccoci qui: la burocrazia. È bello sapere che la ditta si occupi anche di questo fastidioso particolare. Accertarsi dunque che il preventivo includa queste pratiche:

  • Progetto dell’impianto fotovoltaico;
  • Comunicazione al Comune di inizio attività ed eventuale richiesta di nulla osta se l’immobile è ubicato in aree soggette a vincoli paesaggistici o di altro tipo;
  • Richiesta al distributore di allaccio della rete elettrica nazione;
  • Documentazione richiesta dal GSE per lo scambio sul posto;
  • Versamento oneri di connessione alla rete elettrica nazionale.

Il costo dell’aspetto burocratico varia in funzione dei potenziali vincoli dell’immobile, se non ci sono vincoli paesaggistici e l’impianto aha potenza fino a 200 kWp, l’iter è semplificato , con conseguente risparmio di denaro. Se manca solo uno di questi requisiti allora si ricade nell’iter di connessione ordinario, più costoso.

7. Consegna al piano di montaggio e linee vita

Se l’accesso al tetto non è semplice, ma magari c’è necessità di noleggio di gru o mezzi di movimentazione simili, nel preventivo ci sarà una voce che identificherà tali costi. Se pensate di ricadere in queste situazioni, e nel preventivo non si parla di tali oneri, allora è bene chiedere all’impiantista se questi sono inclusi anche se non specificato.

Inoltre, al fine di assicurare che il lavoro venga svolto in sicurezza, così come gli interventi successivi, la legge predispone che il tetto venga dotato di linee vita, qualora queste fossero assenti. Ci sono installatori che prendono in carico anche questo aspetto e altri che decidono di lasciare l’incombenza al cliente.

Controlla se nel preventivo sono incluse le linee vita e se non lo sono informati presso la ditta installatrice se è possibile allegarle all’offerta.

8. Assicurazion e garanzie

E’ bene valutare se insieme contestualmente alla fornitura viene offerta una polizza assicurativa contro danni da agenti atmosferici o furti: queste polizze costano e possono fare la differenza di prezzo. Allo stesso modo l’installatore potrebbe includere estensioni di garanzia o pacchetti di manutenzione programmata. Quindi tutti questi servizi accessori facessero lievitare il prezzo e non se ne veda l’utilità si possono far togliere dal costo de preventivo fotovoltaico.

9. Dichiarazione di conformità

Accertarsi che la ditta proponente il preventivo sia abilitata all’installazione degli impianti secondo quanto previsto dal DM 37/08. Tutto questo non è importante solo dal punto di vista della sicurezza, ma è fondamentale per la connessione dell’impianto fotovoltaico in rete, in quanto la dichiarazione di conformità è uno dei documenti richiesti per l’allacciamento.

10. Preventivo o preventivi?

Per poter fare un confronto è bene non fermarsi ad un solo preventivo ma confrontarne due tre (oltre si rischia di perdere tempo) di ditte specializzate. Se non si ha un installatore di fiducia? Utilizzare il passa parola oppure affidarsi ad internet.

Il preventivo online

o comunque si vuol fare un confronto di prezzo è possibile chiedere uno o più preventivi online. La procedura per un impianto fotovoltaico è molto semplice, infatti ci si può rivolgere:

  • Ad una singola azienda specializzata;
  • A portali di comparazione che permettono di inviare automaticamente la richiesta a più aziende del settore, anche per dar modo di confrontare le offerte tra loro.

La richiesta di preventivo è solitamente molto veloce, richiede alcune indicazioni sullo spazio a disposizione, sulla superficie su cui installare i pannelli (tetto, giardino), sulla potenza del contatore di casa e su eventuali accessori di cui possiamo avere necessità; terminata la richiesta di informazioni verremo contattati, via mail o telefono, per il preventivo. ovviamente per quanto detto in questa guida , se l’installatore non effettua il sopralluogo , quel preventivo è da valutare con riserva.

Conclusioni …

Confrontare i preventivi per un impianto fotovoltaico richiede tempo e attenzione, ma è un investimento importante per il risparmio energetico e la tutela dell’ambiente, in quanto hai visto che fermaersi solo sul prezzoa kW può portare fuori strada in quanto la qualità dei singoli componenti di un impianto fotovoltaico fa la differenza sul risultato finale . Con i consigli di questo articolo, potrete scegliere l’impianto più adatto alle vostre esigenze energetiche e al vostro budget.

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