Fonti rinnovabili: definizione, elenco e applicazioni

Le fonti rinnovabili di energia stanno guadagnando sempre più importanza nella lotta contro il cambiamento climatico e nella transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio. Queste fonti energetiche, in contrasto con le fonti fossili, sono considerate sostenibili in quanto sono in grado di rigenerarsi naturalmente e non emettono sostanze inquinanti durante la produzione di energia.

1. Cosa significa energia rinnovabile?

Si definiscono rinnovabili quelle energie prodotte da fonti alternative, che a differenza dei tradizionali combustibili fossili non sono destinate ad esaurirsi; esse sono illimitate e si rinnovano di continuo nonostante il loro impiego. Il loro sfruttamento, non solo non intacca in alcun modo le risorse a disposizione delle generazioni future, ma soprattutto non pregiudica l’ambiente, poiché non si producono né emissioni di CO2 né di altri elementi inquinanti, arrestando così il cosiddetto effetto serra, che sta generando innumerevoli problematiche al nostro pianeta.

2. Quali sono le principali fonti di energia rinnovabile?

In realtà esistono innumerevoli fonti di energia rinnovabile, anche se alcune sono più note ed utilizzate di altre. Le principali sono:

  • Energia solare: L’energia solare è prodotta attraverso l’uso di pannelli fotovoltaici o collettori solari termici per convertire la luce solare in elettricità o calore. È una delle fonti rinnovabili più diffuse e ampiamente utilizzate nel mondo.
  • Energia eolica: L’energia eolica sfrutta la forza del vento per far girare le turbine eoliche, che generano energia elettrica. Questa fonte è particolarmente efficace in regioni ventose.
  • Energia idroelettrica: L’energia idroelettrica sfrutta la forza dell’acqua in movimento, come fiumi o cascate, per far girare le turbine e produrre energia elettrica. Le grandi dighe e centrali idroelettriche sono esempi di questa tecnologia.
  • Biomassa: La biomassa è costituita da materiali organici come legno, residui agricoli e rifiuti organici, che possono essere bruciati o decomposti per produrre energia termica o elettrica.
  • Bioenergia: La bioenergia comprende vari combustibili e gas prodotti da fonti biologiche, come il biogas derivato dalla decomposizione dei rifiuti organici o il biodiesel derivato da oli vegetali.
  • Geotermica: L’energia geotermica sfrutta il calore proveniente dall’interno della Terra per generare energia elettrica o fornire riscaldamento e raffreddamento per edifici.
  • Maremotrice: L’energia maremotrice o delle maree sfrutta le maree e le onde oceaniche per generare energia elettrica.
  • Idrogeno: L’idrogeno è un vettore energetico che può essere prodotto attraverso l’elettrolisi dell’acqua, utilizzando energia elettrica da fonti rinnovabili, e successivamente utilizzato per produrre elettricità o come combustibile per autoveicoli.
  • Energie marine: Questa categoria include tecnologie emergenti che sfruttano l’energia dalle correnti marine, le differenze di temperatura e le onde dell’oceano per produrre energia.
  • Aerotermica: L’aerotermia sfrutta l’energia termica presente nell’aria per riscaldare o raffreddare gli edifici.

3. Quali sono le fonti di energia rinnovabile più diffuse a livello globale?

Le tre fonti di energia rinnovabile più utilizzate al mondo sono:

  • Idroelettrica: rappresenta la fonte rinnovabile più diffusa, con una capacità installata di oltre 1.300 GW a livello globale.
  • Eolica: sta crescendo rapidamente, con una capacità installata di oltre 650 GW nel mondo.
  • Solare: è la fonte rinnovabile in più rapida crescita, con una capacità installata di oltre 500 GW a livello globale.

4. Chi può produre energia da fonti rinnovabili?

La produzione di energia rinnovabile può avvenire a diversi livelli:

  • Industriale: grandi aziende e compagnie energetiche gestiscono impianti di produzione su larga scala, come centrali eoliche o solari ad esempio.
  • Commerciale: piccole e medie imprese investono in impianti di dimensioni minori per soddisfare il proprio fabbisogno energetico.
  • Domestico: i privati cittadini possono installare pannelli fotovoltaici o altri sistemi per produrre energia per la propria abitazione.

5. Qual è l’energia rinnovabile più semplice da trasformare?

L’energia solare è considerata la più facile da trasformare in energia elettrica o energia termica , grazie alla sua accessibilità e alla tecnologia relativamente semplice. L’installazione di pannelli fotovoltaici o pannelli solari termici può avvenire su diverse superfici e richiede una manutenzione minima.
Impianto fotovoltaico su tetto

6. Conclusioni …

In conclusione, le fonti rinnovabili di energia stanno diventando sempre più competitive rispetto alle fonti fossili, grazie ai continui progressi tecnologici e agli incentivi governativi. Investire e sfruttare appieno queste fonti è essenziale per affrontare le sfide del cambiamento climatico e garantire un futuro sostenibile per il nostro pianeta.

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