Kit allarme per la casa: conviene?

Allarme antifurto casa

Stai pensando di installare un impianto antifurto a casa e vuoi capire se i kit convengono e quali gli elementi essenziali che esso deve contenere?
Oggi le alternative presenti in commercio sono innumerevoli, così come svariati sono i componenti di un impianto antifurto e le tipologie per ciascuno di essi.

Senza addentrarci oltre nel capire come è fatto un sistema d’allarme ed in che modo sceglierlo, perché a tale argomento abbiamo già dedicato più di un articolo nella sezione sistemi di allarme, oggi vogliamo concentrare la nostra attenzione sui cosiddetti kit allarme casa. In particolar modo desideriamo stabilire se convenga acquistare questi prodotti standard e “precostituiti” e poi rivolgersi ad un installatore, oppure se sia meglio contattare direttamente una ditta, o un esperto, del settore che si occupi di tutto, compresa la fornitura dei materiali.

I Kit antifurto non tutti sono uguali perchè le case non sono tutte uguali

Attualmente, sia online che nei negozi fisici, è possibile trovare vari tipi di “kit antifurto casa”, ciascuno progettato per specifiche esigenze. La scelta dipende da vari fattori, tra cui il budget, il livello di protezione desiderato e le dimensioni dell’abitazione da proteggere. Ogni kit preconfezionato contiene tutti gli elementi necessari per un sistema completo e funzionante, garantendo la sicurezza totale della casa.

Tuttavia, la sicurezza di un antifurto per la casa non dipende solo dalla quantità e dalla qualità dei componenti. È il risultato di un’analisi approfondita delle vulnerabilità e delle caratteristiche specifiche dell’abitazione. Questo tipo di valutazione può essere eseguito in modo accurato solo da professionisti, che possono anche consigliare i componenti più adatti.

Ad esempio, la scelta del sensore giusto dipende dal tipo di finestra o porta: le tapparelle richiedono sensori diversi rispetto alle persiane veneziane. Quindi, come detto prima è fondamentale selezionare attentamente gli elementi del sistema e farsi guidare da chi la sicurezza la espleta come professione.

Cosa comprende in genere un kit allarme

Come abbiamo già detto esistono diversi kit d’allarme, alcuni più semplici ed altri più complessi. Generalmente un kit di buona qualità al suo interno comprende sempre alcuni elementi fissi, ovvero:

  • un pannello di gestione e controllo, connesso ad una centrale operativa in grado di intervenire tempestivamente;
  • almeno un paio di sensori di movimento con fotocamere a colori e flash, in grado di registrare immagini e movimenti;
  • Alcuni “shock sensor”, ovvero dei rilevatori, uno per ogni porta e finestra, che si attivino segnalando vibrazioni e urti sospetti di tali elementi mobili;
  • una sirena ad alta potenza, pronta a suonare in caso di azioni anomale o tentativi di effrazione;
  • lettore di chiavi elettromagnetico con cui attivare o disattivare il sistema senza bisogno di ricordarsi complicati codici.

La comunicazione tra i vari componenti di un kit può avvenire senza fili, completamente via cavo o in parte wireless ed in parte no, questo dipende se si dispone già di un’apposita predisposizione per l’allarme oppure la vostra casa ne risulta priva.

In tutti i casi agli elementi base è sempre possibile aggiungere altri componenti, anche in un secondo momento, in base alle esigenze specifiche di ogni abitazione ed alle abitudini del singolo cliente, che nel tempo possono mutare.

A cosa prestare attenzione

Probabilmente, ora, vi starete chiedendo: quali caratteristiche deve avere un kit antifurto per essere considerato valido, performante e di qualità?In effetti non si tratta di qualcosa che si compra tutti i giorni, pertanto orientarsi nella scelta può risultare complesso. A nostro avviso, queste sono le prerogative che un buon kit deve avere:

  • garantire una sicurezza totale, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno;
  • consentire un’installazione rapida e certa (sempre considerando che venga effettuata da professionisti);
  • essere gestibile da remoto attraverso un’apposita App per smartphone;
  • essere dotato di tecnologia GSM antisabotaggio, a prova di tagli di corrente o di linea telefonica;
  • essere espandibile, ovvero che permette il collegamento di ulteriori dispositivi in aggiunta a quelli base presenti nel kit di partenza.

Concludendo

Come avrete capito l’acquisto di un kit allarme, a priori, non può essere considerata né una scelta giusta né sbagliata. A volte si è allettati dall’offerta del momento: se ne trovano molte anche in rete e si procede all’acquisto senza pensarci più di tanto!

Ricordate però che in questi casi al costo del kit dovrete aggiungere anche le spese necessarie per l’installazione.

Il consiglio migliore che possiamo darvi è quello, di farvi redigere un preventivo da un tecnico specializzato, magari fatto a seguito di un primo sopralluogo e di valutarlo solo in termini di mano d’opera o anche comprensivo di fornitura.

Spesso si rivela più vantaggioso far fare tutto all’installatore, il quale dal canto suo potrebbe beneficiare comunque di offerte a lui dedicate da parte del proprio grossista e può dunque farvi un buon prezzo anche sui materiali.Di certo questa è l’opzione meno problematica, che vi solleva da ogni dubbio ed incertezza sul tipo, la quantità e la qualità di elementi da acquistare, peraltro non è per nulla detto che risulti più costosa, o non così tanto come ci si potrebbe immaginare!

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