Google Home Assistent e la Smart Home IOT

google home

Da qualche tempo nelle case di molti italiani hanno fatto la loro comparsa i device Google Assistant Home, degli altoparlanti ad attivazione vocale, che elaborano nei confronti del loro proprietario una serie di servizi che dovrebbero (o potrebbero) migliorare la propria vita.
Ma come funzionano? Cosa puoi fare? Cerchiamo di spiegarlo in dettaglio, in maniera semplice e chiara!

Cos’è Google Assistant e cos’è Google Home

In primo luogo, cerchiamo di compiere qualche breve introduzione. Con Google Assistant definiamo un servizio di assistenza vocale di Google, fruibile con tutti i dispositivi di nuova generazione della società di MoutainView.

Per intenderci, per poter utilizzare Google Assistant non è certo necessario dotarsi di un Home o di un Home Mini (ne parleremo tra breve), poiché sarà sufficiente prendere il proprio cellulare aggiornato con una delle ultime versioni di Android, ed esercitare le funzioni di assistenza vocale (introdotte dalla parola chiave “Ok Google”).

Nei tempi più recenti, Google ha lanciato sul mercato i Google Home e i Google Home Mini, dei diffusori acustici a comando vocale, connessi al web, con i quali puoi gestire una serie di funzionalità “base” che possono contribuire ad organizzare meglio la tua giornata, e gestire in modo più pratico ed efficace le tue azioni quotidiane.

Cosa puoi fare con Google Home?

Posizionato strategicamente nel tuo appartamento, e connesso a Internet con una rete wi-fi domestica, Google Home potrebbe dunque diventare un vero e proprio assistente personale, con il quale poter utilizzare dei servizi tipici di Google Home (ad esempio, domandando al device che tempo farà) oppure dei servizi integrati con altri dispositivi che sono connessi a Home attraverso la stessa rete wi-fi (ad esempio, accendendo la tv, controllando luci e termostati, e così via).

Chiarito ciò, è bene rammentare che Google Home è uno strumento senza interfaccia. L’unico “strumento” che puoi utilizzare per poter controllare comodamente le funzioni di Home e Google Assistant è infatti la voce, impartendo le istruzioni all’altoparlante, e ascoltando le risposte dal diffusore audio. L’unico pulsante presente è per il mute, impedendo così di ascoltare e di essere ascoltati.

Come usare Google Home e Google Home Mini?

Già da queste piccole righe di introduzione dovresti aver ben chiaro quali siano le straordinarie opportunità di Google Home e Google Home Mini, i due speaker wi-fi che Google ha predisposto per poter sfruttare le caratteristiche di Google Assistant.

Pensa ad esempio alla possibilità di ascoltare musica, podcast, live streaming e contenuti multimediali che sono disponibili sul cloud o sulla rete a cui si è collegati, o ancora usufruire delle altre caratteristiche di stazione meteo, agenda, calendario e tanto altro ancora: non bisogna infatti dimenticare – e con Google sarebbe impossibile farlo! – che Google Home Assistant è prima di tutto un motore di ricerca, che sfrutta una “nuova” intelligenza artificiale per poter semplificare la vita dei propri clienti.

A ben vedere, però, l’obiettivo principale di Google Home è quello di divenire un vero e proprio “hub” capace di interfacciarsi con i dispositivi per la smart home, capaci di comunicare con questo smart speaker (si parla di comunicazione tramite rete e protocolli wireless). Si tratta di una sorta di centro operativo per l’Internet of Things, un’interfaccia audio attraverso la quale controllare tutta la propria casa.

Quanto costa Google Home e Google Home Mini?

Ma quanto costa Google Home? Al momento in cui scriviamo, Google Home ha un costo pari a 144 euro, mentre la versione Home Mini ha un costo più ridotto, pari a 49 euro.
Naturalmente, a questo costo “base” bisognerà aggiungere i costi integrati, ovvero quelli degli altri dispositivi che possono essere connessi al sistema Home di Google Assistant: pensa a delle lampadine intelligenti, a dei termostati, e così via.

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